TEATRO FORMA - NotEventi

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

TEATRO FORMA

EVENTI

LE SMANIE DELLA VILLEGGIATURA
Su di una cosa si può star certi: chi assiste all’ultima "fatica” teatrale della “Compagnia Piccola Ribalta” ha solo da aspettarsi un coinvolgimento che da emotivo può trasformarsi in “fisico”. Ogni serata diventa un’occasione, da parte del pubblico, per prendere attivamente parte alla rappresentazione, non solo (letteralmente) in veste di protagonista, ma anche come motore trainante di una parte d’improvvisazione che lo stesso regista, Franco Spadaro, lascia agire sul palco.
La stessa improvvisazione che Goldoni stesso amava praticare nelle sue opere.
“Le smanie per la villeggiatura”, per l’appunto, è una commedia firmata Goldoni, ma rivisitata dalla Compagnia in chiave moderna, con l’introduzione di sensi lessicali e luoghi direttamente tratti dalle abitudini del pubblico che va a godersene tutto il significato ironico e amaramente allusivo circa i vizi e le smanie, infatti, di coloro che pur di apparire, farebbero “copponi”.
Ogni aspetto della rappresentazione è tutt’altro che statico: dalla scenografia al copione, il quale si arricchisce ogni sera di particolari gag e battute nate dall’interazione col pubblico, dalle reazioni dello stesso in particolari frangenti dello spettacolo, fino agli errori e alle dimenticanze degli stessi attori della compagnia, tramutati in “chicche”, che arredano ogni singolo spettacolo di particolari inconfondibili, i quali lo rendono differente in ogni singola serata.
Accattivante, oltre ai variopinti abiti d’epoca poi, è l’uso caratteristico dell’espressività negli attori: è straordinaria l’interpretazione mimica che danno dei silenzi e degli stati d’animo più intimi, e che sostituisce le voci “fuori campo” a cui si è abituati nel linguaggio cine-televisivo. L’immobilismo, inoltre, viene unicamente adoperato come stratagemma per dar voce ai pensieri dei personaggi, che restano ingabbiati in intime confidenze dirette col pubblico.
La storia diventa qui uno stratagemma per ridere delle discutibili abitudini di questi personaggi, i quali ci somigliano in modo grottesco quando si parla di superficialità dei sentimenti e di presunto prestigio sociale. Scopriamo, così, la formidabile attualità dei testi goldoniani, ridando loro apprezzamento e visibilità, per una riscoperta letteratura che, in fondo, racconta in ogni epoca delle principali bassezze umane, ogni volta riattualizzabili nella gloria della loro universalità.
Un consiglio? Fatevi coinvolgere da quest’onda di buonumore, e godetevi una divertente serata in teatro, dove a ridere ci si rimette solo un po’ di nostalgia, una volta terminato lo spettacolo.
Daniela Ippolito

Viaggio nel 700 e nell'800 - Palazzo Guastamacchia

Compagnia:

Compagnia Piccola Ribalta

Regia:

Realizzazione abiti: 

NotEventi
Autore delle foto pubblicate:
Oronzo Lavermicocca

Presso:

TEATRO FORMA BARI

 
Torna ai contenuti | Torna al menu